Cantiere Risonanze

Cantiere Risonanze è il primo progetto operativo lanciato in network: un percorso annuale di creazione e prima circuitazione destinato a un progetto artistico presentato – anche in forma embrionale – da una giovane compagnia attiva nelle performing arts. Cantiere Risonanze si articola in residenze artistiche, pratiche di tutoraggio e promozione, date di debutto e replica garantite, messe a disposizione in modo diffuso e condiviso dalle realtà aderenti al progetto. Ogni anno la proposta artistica che avrà accesso a Cantiere Risonanze è selezionata in collettivo dalle direzioni artistiche delle realtà in network.

Soggetti aderenti

Di seguito l’elenco delle realtà in network aderenti al progetto Cantiere Risonanze. Per ogni partner si ritrovano le informazioni generali e le condizioni della disponibilità offerta, che può variare in relazione alle condizioni contingenti di ogni singolo partner.

Dominio Pubblico

Informazioni generali

Dominio Pubblico ha sempre sostenuto e tutelato la scena teatrale Under 25 e Under 30. È per questo che a partire dalla sesta edizione del proprio Festival si è fatto promotore della rete nazionale Risonanze! – Network per la diffusione e tutela del Teatro Under 30, contribuendo insieme alle realtà di Festival 20 30 e Direction Under 30 alla nascita della rete stessa. Da quel momento il Festival di Dominio Pubblico ha sempre programmato in ogni sua edizione un minimo di due spettacoli provenienti dai dossier annuali di Generazione Risonanze, contenenti le migliori proposte di anno in anno avanzate dalle giovani direzioni artistiche partecipate delle realtà componenti il network. Con l’avvio del progetto Cantiere Risonanze, Dominio Pubblico offre l’ulteriore possibilità agli artisti vincitori del progetto di esibirsi e acquisire visibilità, una volta ultimato il percorso di residenza precedentemente previsto, durante il proprio Festival estivo, negli spazi scenici all’aperto del Teatro India – Teatro di Roma o all’interno dello Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio.
 Dominio Pubblico gode della collaborazione dei principali entri pubblici locali e delle istituzioni cittadine e regionali: il Ministero per i Beni e le attività culturali, la Regione Lazio, il Comune di Roma – Roma Capitale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, ATCL Circuito Multidisciplinare del Lazio per Spazio Rossellini, il Municipio VIII di Roma. 

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Condizioni

Tipologia
Programmazione

Accordi previsti
Cachet di 800 € + iva con vitto e alloggio per la giornata di programmazione a carico dell’organizzazione;
costi di SIAE a carico dell’organizzazione;
viaggi a carico della compagnia; costi di agibilità a carico della compagnia

Terreni fertili festival

Informazioni generali

Terreni fertili è il festival nazionale del Teatro Sociale di Gualtieri, dedicato alle novità della scena teatrale contemporanea, alla promozione e valorizzazione degli artisti emergenti, alla formazione del pubblico e in particolare del pubblico dei giovani, all’avvicinamento al teatro di bambini e ragazzi. Terreni fertili è composto da tre cornici di spettacolo, tre direttrici simili e complementari: Gulp! un Teatro da ragazzi, ovvero la rassegna di teatro ragazzi dedicata al pubblico dei più piccoli e delle famiglie. Apre Terreni fertili con una serie di spettacoli rivolti alle scuole e in tout public; Nuove produzioni, ovvero la programmazione di spettacoli di teatro contemporaneo che guarda alle nuove e recenti produzioni, alle nuove drammaturgie, all’innovazione e alla ricerca, ai giovani artisti, con compagnie e artisti della scena nazionale e internazionale. In questa cornice sarà ospitato lo spettacolo per il progetto Cantiere Risonanze; infine Direction Under 30, il progetto partner e promotore di Risonanze Network, per la valorizzazione delle compagnie emergenti e per il coinvolgimento diretto nei processi decisionali e artistici di giovani spettatori.
Terreni fertili festival è riconosciuto e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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Condizioni

Tipologia
Programmazione

Accordi previsti
Debutto o replica a cachet, vitto e alloggio a carico dell’organizzazione;
costi di SIAE a carico dell’organizzazione;
viaggi a carico della compagnia; costi di agibilità a carico della compagnia

Festival 20 30

Informazioni generali

Festival 20 30, attraverso spettacoli e i laboratori teatrali, si occupa da sempre di raccontare la generazione di chi ha tra i venti e i trent’anni oggi, dando uno spazio di espressione a una fascia di cittadini che spesso fatica ad intervenire nel dibattito pubblico. Edizione dopo edizione il Festival acquisisce un’importanza fondamentale in una città demograficamente giovane come Bologna. Da sei anni propone, nel mese di novembre, una programmazione che comprende spettacoli di compagnie teatrali under35, laboratori teatrali gratuiti, meeting, un festival Off e momenti di convivialità e festa per creare una comunità che vive attraverso e attorno al teatro.

Dagli eventi pandemici che hanno caratterizzato gli ultimi mesi abbiamo tratto diverse riflessioni che ci hanno portato a modificare radicalmente il nostro rapporto con il teatro e con il festival. Per la settima edizione di Festival 20 30 la nostra volontà sarebbe quella di costituire uno spazio di riflessione che coinvolga artisti e cittadini attraverso lo strumento del teatro, per riflettere insieme sulle tematiche più urgenti di questo momento. Per farlo vorremmo attivare alcuni percorsi di residenza all’interno dei quali gli artisti ospiti del festival si relazioneranno con un gruppo di giovani del territorio per dare vita insieme a loro agli spettacoli che animeranno le serate del festival, espandendo il modello del laboratorio già sperimentato nelle edizioni precedenti e facendolo divenire il centro della nostra programmazione. In quest’ottica dal 2021 Festival 20 30 assume un ruolo produttivo per cercare di aggregare attorno alla propria esperienza un ragionamento collettivo sull’immaginario relativo al futuro e al futuro del teatro.

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Condizioni

Tipologia
Residenza e programmazione

Accordi previsti
Possibilità di accogliere un progetto per una residenza di 7 giorni a Bologna o di ospitare una data a cachet durante il festival.

Strabismi

Informazioni generali

Nel cuore della Grande Madre Umbria, a Cannara, Strabismi Festival ogni anno ospita artisti da tutta Italia creando un momento di incontro dedicato all’insegna della condivisione e dello scambio, nemici naturali della competizione. Con un’attenzione particolare per gli artisti emergenti, Strabismi è un festival creato da giovani e rivolto ai giovani Strabismi nasce nel 2015 e anno dopo anno crea una rete di collaborazione Nazionale con alcune realtà quali Spazio Zut, Torino Fringe Festival e Dominio Pubblico. Diviene partner di Risonanze Network nel 2019. Anno dopo anno il festival si arricchisce aprendo le porte alla danza, alla musica dal vivo, alle residenze e a progetti speciali ideati per il territorio. La vera unicità del festival sta nel ruolo principale che viene lasciato agli spettacoli in costruzione. Essi vengono presentati all’interno della vetrina chiamata “Esotropia”. Questo permette ad operatori di poter osservare uno spettacolo nelle sue fasi iniziali, permettendo così di ideare e proporre un sostegno adeguato per la singola realtà artistica. Il festival è diretto dal 2015 da Alessandro Sesti; dal 2020 diventa una co-direzione insieme a Silvio Impegnoso.

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Condizioni

Tipologia 
Tutoraggio artistico e tecnico e programmazione all’interno di Strabismi Festival

Accordi previsti
Contributo forfettario per il 2021.
L’offerta è congiunta a quella dello Spazio Zut che andrà ad offrire l’utilizzo dello spazio per la realizzazione di una
residenza artistica, un tutoraggio artistico e tecnico.

Theatron 2.0

Informazioni generali

Amuranza è una parola del dialetto cilentano che richiama una concezione filosofica del vivere: significa godere la vita diffondendo amore per il bello, per l’arte, nonché rispetto per la natura, per l’altro, per il diverso. È con questo spirito che nasce il progetto Amuranza, incubatore artistico per il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un programma di residenze artistiche, laboratori formativi, spettacoli ed eventi, orientato a sondare le nuove tendenze delle arti performative quali teatro, danza, musica, videoart e a generare uno spazio di creazione per artisti e compagnie, in un contesto di formazione e partecipazione attiva per la comunità territoriale. Il progetto Amuranza è ideato e gestito da Theatron 2.0.

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Condizioni

Tipologia
Residenza artistica, tutoraggio nella distribuzione e nella comunicazione

Accordi previsti
Sala prove attrezzata + ospitalità per max 5 persone in appartamento annesso alla sala prove, nel Palazzo Baronale De Concilis – Torchiara (Sa)

Capotrave / Kilowatt

Informazioni generali

CapoTrave / Kilowatt è un’associazione, un organismo di produzione e di ospitalità. L’associazione è stata fondata in Toscana, nel gennaio 2003 e ha sede a Sansepolcro (Ar). Le prime attività realizzate dalla compagnia sono relative alla produzione di propri spettacoli e contestualmente, da subito, con un piccolo sostegno del Comune di Sansepolcro, la compagnia organizza Kilowatt Festival, l’energia della scena contemporanea, un festival multidisciplinare che porta a Sansepolcro (AR) un gran numero di aritsti, di giornalisti e di operatori dello spettacolo e che, negli anni, è divenuto uno dei più importanti appuntamenti nazionali di settore. Nel 2007 è iniziato il progetto che contraddistingue da sempre Kilowatt Festival: si tratta del Progetto Visionari che è basato sul concetto di ‘active spectatorship’. L’idea è che un gruppo di cittadini della comunità selezioni una parte degli eventi di Kilowatt Festival.

Il progetto ha avuto un grande seguito e oggi attraverso un network di altre associazioni e festival è nata L’Italia dei Visionari che collega, attraverso lo stesso obiettivo, 9 realtà che condividono comunità di spettatori attivi che scelgono parte delle programmazioni. Lo stesso modus operandi si è diffuso anche in Europa nel 2014 attraverso il Progetto Be SpectACTive! e adesso sono numerosissimi i gruppi di visionari sparsi per tutto il vecchio continente.
Dal 2018 CapoTrave/Kilowatt è, con Armunia, il Centro di Residenza della Toscana, selezionato da Regione Toscana e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali del Turismo, che investono sulla crescita di questo progetto.
Realtà riconosciuta dal MIBAC come festival multidisciplinare. Centro di Residenza della Toscana (con Armunia) riconosciuto da Regione Toscana

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Condizioni

Tipologia
Residenza artistica e tutoraggio artistico

Accordi previsti
Contributo forfettario alla compagnia, 10-12 giorni di residenza, vitto e alloggio a carico della struttura

POLLINEfest

Informazioni generali

Nel 2016 Alessandro Balestrieri della Compagnia Matutateatro inventa e dirige POLLINE, una rassegna teatrale indipendente dedicata alle nuove generazioni della scena contemporanea. I giovani artisti come api impollinatrici della realtà, fecondatori e portatori di nuova vita. Un’operazione ambiziosa per dare nuova linfa vitale al MAT spazio_teatro, un piccolo gioiello di periferia, uno spazio ricavato dalle stalle di un palazzo signorile, un luogo di frontiera, che nonostante le modeste dimensioni – 35 posti e uno spazio scenico 4x4m – negli ultimi 10 anni ha visto passare il meglio della scena contemporanea italiana (Roberto Latini, Fibre Parallele, Frosini/Timpano, Andrea Cosentino, Ilaria Drago per nominarne alcuni). Nel 2018, dopo il grande successo degli anni precedenti, POLLINE si trasforma in POLLINEfest. Nel 2021 viene istituito il PREMIO POLLINEfest

La Compagnia Matutateatro nasce nel 2004. Nel 2007 inventa e gestisce il MAT spazio_teatro un piccolo teatro da 35 posti nel centro storico di Sezze (LT) dove approfondisce il lavoro pedagogico sulla formazione e dove ospita fino al 2017 una stagione indipendente e autofinanziata che accoglie gli artisti della scena contemporanea nazionale.

Matutateatro organizza in collaborazione con ATCL alcune rassegne di successo: Famiglie a Teatro (rassegna di teatro ragazzi) all’Auditorium Mario Costa di Sezze (LT). POLLINEFest al MAT spazio_teatro. Tutto il mondo è teatro e Famiglie a Teatro presso il Teatro Comunale di Priverno (LT) di cui è gestore dal settembre 2017

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Condizioni

Tipologia
Programmazione e tutoraggio artistico

Accordi previsti
Replica o anteprima o estratto/primo studio a cachet o contributo forfettario da concordare + vitto e alloggio 

IAC Centro Arti Integrate

Informazioni generali

Il progetto Nessuno Resti Fuori nasce dall’esigenza di raccontare la città e le sue trasformazioni, coinvolgendo attivamente i cittadini nell’ideazione e nella realizzazione del processo artistico. Ogni anno, un quartiere diverso è il centro, il campo dell’azione performativa. Attraverso spettacoli, laboratori ed incontri di approfondimento, abbiamo costruito nuove relazioni e nuove riflessioni.

L’utopia che ci proponiamo, è quella di coinvolgere tutti, non lasciando nessuno fuori, facendo in modo che ognuno possa trovare il proprio spazio.

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Condizioni

Tipologia
Residenza artistica, tutoraggio artistico e programmazione

Accordi previsti
10 giorni, vitto e alloggio a carico della struttura

Officine Montecristo

Informazioni generali

Officine Montecristo è una Associazione di Promozione Sociale u35 con sede ad Arezzo, attiva dal 2016 sia a livello nazionale che internazionale nella organizzazione, produzione e promozione di eventi legati alle arti performative e visive, con particolare interesse alle nuove generazioni di artisti europei e al coinvolgimento di nuovi pubblici. L’APS è costituita da giovani professionisti dello spettacolo con esperienze di alto livello in teatri di prosa e opera e nella realizzazione di eventi. Oltre a produzione di spettacoli con partecipazione a festival internazionali (Germania, Repubblica Ceca, India), Officine Montecristo ha ideato e realizzato, dal 2018, Arezzo Crowd Festival – Il Festival Partecipato del Teatro Giovane, una rassegna multidisciplinare che viene progettata da under 35 che partecipano ad attività di formazione, alla selezione dei temi e alla realizzazione degli eventi del Festival che coinvolge la città a tutti i livelli con più di 20 partners tra istituzioni, compagnie del territorio e aziende. Nel 2020, in risposta alle restrizioni sanitarie, nasce Arezzo Crowd Tv che, ampliando la rete di collaborazioni, ha portato alla creazione di oltre 60 eventi digitali nel 2020 tra conferenze, interviste, presentazioni di libri e concerti, che hanno raggiunto oltre 300.000 contatti.

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Condizioni

Tipologia
Tutoraggio artistico, residenza digitale, tutoraggio nella comunicazione

Accordi previsti
Da definire

Up to you / Qui e ora

Informazioni generali

Qui e Ora Residenza Teatrale nasce nel 2007 e opera in ambito nazionale e internazionale con produzione di spettacoli, organizzazione di rassegne, curatela di laboratori e inchieste teatrali. Compagnia di produzione, riconosciuta dal MIBACT come “impresa di produzione di teatro di innovazione”, lavora su drammaturgia autografa e ama confrontarsi e collaborare con artisti diversi.
Sul territorio della provincia di Bergamo, Qui e Ora realizza un progetto artistico e culturale che porta il territorio e i cittadini al centro della sperimentazione artistica e della produzione di contenuti culturali. All’interno del progetto si inseriscono diverse attività, come Dal Capitale Relazionale al Bene Comune, convegno nazionale, organizzato con il Comune di Trescore Balneario a ottobre 2018, come momento di lavoro pratico di co-progettazione culturale.

La cura nel costruire reti sul territorio, fra le persone, le amministrazioni, gli artisti e i luoghi ha portato Qui e Ora a inaugurare ad Arcene (BG) il Granaio, un progetto di residenze creative capace di accogliere compagini artistiche, favorendo la relazione con il territorio, con le comunità che lo abitano e le persone che lo vivono.
Dal 2019 Qui e Ora ha dato vita al progetto Up To You, un innovativo percorso di formazione e una rassegna di teatro contemporaneo realizzata da giovani under 25 e dedicata ai loro coetanei.

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Condizioni

Tipologia
Programmazione, programmazione in modalità digitale (solo se impossibile programmare dal vivo), tutoraggio artistico e amministrativo

Accordi previsti
A cachet

SPAZIO ZUT!

Informazioni generali

Il progetto Zut! ideato dalla coop. GE.CI.TE. nasce nel 2014 come esperimento innovativo basato su un modello multidisciplinare di ibridazione dei linguaggi artistici e performativi contemporanei. Comprende attività che spaziano dalla dimensione più puramente artistica e culturale accogliendo percorsi sperimentali di ricerca e ibridazione tra performance, musica  e arte visiva, a progetti di formazione. Conduce laboratori  e attività didattiche legate ai linguaggi del teatro e delle arti contemporanee, del video e dei mezzi digitali. Propone atelier creativi e percorsi di educazione allo sguardo dedicati a ragazzi e infanzia in collaborazione con associazioni locali e nazionali che operano nel campo delle arti e della didattica e della formazione del pubblico.
Realizza progetti di comunità e inclusione sociale, progetti di rigenerazione del territorio e delle periferie attraverso processi artistici e culturali in collaborazione con enti locali e artisti nazionali e internazionali.
Dal 2015 è Centro di Residenza in ambito di spettacolo dal vivo e dal 2018 fa parte di C.U.R.A. – Centro Umbro di Residenze Artistiche – con un progetto interdisciplinare che ospita artisti nazionali e internazionali, favorendo processi creativi e mobilità. Sviluppa percorsi di formazione professionale e di arte nello spazio pubblico anche grazie a collaborazioni stabili a livello locale, nazionale e internazionale stimolando un approccio dinamico ai linguaggi contemporanei dell’arte e della cultura.
Oggi rappresenta nel panorama nazionale e internazionale anche grazie alle reti con enti e istituti teatrali, culturali e artistici un punto di riferimento per artisti e realtà che operano nel campo del teatro, dell’arte e della cultura.

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Condizioni

Tipologia
Residenza Artistica, tutoraggio artistico e tecnico

Accordi previsti
Lo Spazio Zut metterà a disposizione lo spazio per una residenza di 7 giorni con scheda tecnica base e con tutoraggio artistico e tecnico. Il periodo di residenza potrebbe essere calendarizzato in estate o autunno 2021.

Teatro Argot Studio

Informazioni generali

Da sempre lo storico spazio di Trastevere mantiene la vocazione di essere un luogo artistico aperto alla possibilità di pensare il teatro e di farlo sul campo, un osservatorio sulla nuova drammaturgia – italiana e internazionale – e su una nuova leva di attori che ha contribuito a cambiare e rinnovare il modo di fare teatro. Una casa e una vera e propria factory dove sperimentare un fecondo confronto artistico e un’interazione fra scrittura drammaturgica e gruppo di attori e registi che la mette in scena.  Infatti uno dei compiti principali di Teatro Argot Studio consiste nel dare spazio e voce ai giovani talenti, offrendo la possibilità di ricercare nel campo dell’arte attraverso un progetto che vuole basarsi sempre più sui rapporti e su un lavoro di networking e collaborazione che non si è mai interrotto nel corso di questi anni, in cui la rete rappresenta l’unico mezzo reale di tutela per gli artisti e i lavoratori dello spettacolo. 

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Condizioni

Tipologia
Residenza artistica

Accordi previsti
5/7 giorni di residenza; disponibilità del service di sala; eventuale messa in agibilità; supporto tecnico per
eventuale registrazione; trasmissione streaming e supporto su comunicazione e promozione – No disponibilità per vitto e alloggio

Torino Fringe Festival

Informazioni generali

Torino Fringe APS nasce nel 2012 con l’obiettivo di creare un festival annuale a supporto del settore teatrale, rendendo così fruibili spettacoli di qualità, di norma non inseriti all’interno dei circuiti istituzionali. La programmazione del Torino Fringe Festival garantisce un’offerta culturale multidisciplinare di qualità, diversificata, innovativa e d’impatto sul territorio. Il Torino Fringe è un festival di teatro off e di arti performative arrivato alla sua ottava edizione che segue le strategie e le modalità dei più importanti festival “off” europei, incentrati sulla massima accessibilità e il coinvolgimento del tessuto sociale e urbano della città di riferimento. Il calendario si compone di appuntamenti di teatro, danza, musica, teatro ragazzi, performance di innovazione, teatro concerto, teatro di narrazione, circo e teatro di strada, laboratori e conferenze.
In questi anni, Torino Fringe Festival ha sviluppato ogni genere di performance in teatri, birrerie, sale da ballo, stazioni, dimore storiche, mercati, club, locali, musei, piazze, gallerie d’arte e intende dare l’opportunità a più persone di fruire e innamorarsi dell’arte performativa, promuovendo la conoscenza reciproca e la contaminazione dei sensi invadendo la città di Torino.

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Condizioni

Tipologia
Programmazione

Accordi previsti
Incasso 70/30 o cachet